Ardeo et Renascor: l’assemblea pubblica per condividere con la cittadinanza azioni, risultati e avanzamento del progetto

A pochi mesi dalla scadenza dei tempi per la conclusione e rendicontazione degli interventi di «Ardeo et Renascor» il progetto del Comune di Ardesio finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU attraverso il Bando per l’«Attrattività dei Borghi storici» del Ministero della Cultura  – l’amministrazione comunale venerdì sera (27 marzo 2026) ha incontrato la cittadinanza in un’assemblea pubblica per condividere le azioni, i risultati e l’avanzamento dei lavori. 

Ardesio è uno dei tre comuni bergamaschi (con Onore e San Pellegrino) e dei 229 italiani che ha ottenuto il finanziamento di 1,6 milioni di euro per interventi di rigenerazione culturale, sociale ed economica destinati a borghi storici per contrastare lo spopolamento e migliorare l’attrattività. Dieci le azioni in cui è stato declinato «Ardeo et Renascor»  e che sono stati condivisi venerdì sera nel dettaglio con particolare attenzione a quelli in fase di completamento, quello che interessa il futuro Polo Culturale di Ardesio e il ponte ciclopedonale realizzato in metallo che sostituirà quello precedente in legno.

 

«Il finanziamento destinato al progetto Ardeo et Renascor, pari a 1 milione e 600mila euro è stato un volano sia per la rigenerazione sociale, culturale e turistica del borgo di Ardesio, sia per l’interazione con altre risorse ha spiegato il sindaco Yvan Caccia – Per finalizzare alcune azioni è stato necessario reperire ulteriori fondi da risorse del comune ma anche da altri enti sovracomunali come Regione Lombardia, Comunità Montana Valle Seriana, Bim. Non solo, nel 2024 il Ministero della Cultura ha destinato ulteriori risorse per le imprese, anche nuove partite iva, nel territorio dei comuni finanziati. Quindi una ulteriore possibilità di rilancio per il nostro paese. Ecco quindi che il Bando per l’Attrattività dei Borghi storici è stata una grande opportunità e un successo per Ardesio perché il valore del finanziamento e degli interventi è più che raddoppiato e i benefici  li stiamo già osservando».

I PROGETTI: IL POLO CULTURALE E IL PONTE CICLOPEDONALE

Procedono senza sosta e termineranno entro il 20 di giugno 2026, i lavori di riqualificazione all’edificio delle ex scuole, il futuro Polo CulturaleQui è previsto l’abbattimento barriere architettoniche con la realizzazione di un vano ascensore. Con l’intervento di manutenzione straordinaria sull’edificio vi sarà anche una riorganizzazione e adeguamento degli spazi degli uffici comunali: al piano terra  sarà trasferita la biblioteca comunale, l’archivio e gli uffici della polizia locale. Il comune, visto il trasloco della biblioteca, ha previsto anche, con proprie risorse (quindi extra bando), di rinnovare gli arredi e dare un nuovo volto a questo importante luogo culturale, spazio di socializzazione, studio, crescita. Sarà realizzata una sala studio aperta anche al di fuori degli orari della biblioteca, dal mattino fino a mezzanotte, videosorvegliata. Vi sarà poi una sala per bambini con arredo dedicato, due sale consultazione di cui una con il nuovo bancone prestiti e la postazione della bibliotecaria; lungo il corridoio invece oltre agli scaffali con il patrimonio librario ci sarà un angolo emeroteca con quotidiani e riviste e poltroncine per la lettura. La biblioteca avrà un accesso dalle scale di piazza Monte Grappa e, senza barriere, dall’ingresso all’edificio, sul retro dove in futuro l’amministrazione vorrebbe intervenire per riorganizzare l’accesso al piazzale.

Il piano primo sarà dedicato interamente al Museo MEtA e alla cineteca di Sacrae Scenae. Al secondo piano si trasferiranno gli uffici del settore tecnico. 

Si tratta di un intervento importantissimo che, durante lo studio e sviluppo del progetto ha visto un incremento dei costi, quindi oltre ai 692.870 euro del bando borghi il comune ha attinto a fondi propri per 173mila euro circa, mentre per altri lavori sull’edificio ha ottenuto negli ultimi anni contributi da altri enti (per efficientamento energetico comprese le nuove facciate e serramenti, riqualificazione del tetto,  e manutenzione straordinaria impianti e nuove caldaie).

Nel mese di maggio sarà installato il ponte della ciclopedonale che, realizzato in un’officina di carpenteria metallica, con materiali quindi più duraturi rispetto al precedente in legno, tornerà finalmente fruibile per pedoni e ciclisti. 

Il progetto dal 2024 è raccontato anche attraverso la creazione e l’aggiornamento della  landing page dedicata ardeoetrenascor.comune.ardesio.bg.it, fulcro delle iniziative di comunicazione e informazione. Una quota dei finanziamenti, infatti, proprio nell’ottica di rigenerare e riattivare il borgo, era dedicata anche ad iniziative di promozione, comunicazione e informazione, attività che proseguono con l’obiettivo di  promuovere Ardesio e le sue attrattività e far conoscere gli interventi finanziati.

 

I PROGETTI CONCLUSI 

La maggior parte dei progetti sono conclusi: l’intervento sull’efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica del centro storico, il potenziamento della sala accoglienza del museo per la fruizione dell’archivio minerario (Archivio di Stato di Bergamo) che è stato oggetto anche dell’intervento di digitalizzazione. Il 1° giugno 2024 è stato inaugurato il parco comunale inclusivo dopo un intervento di rinnovamento che ha visto anche la realizzazione del chiostro. Oltre ad essere Comune “Bandiera Arancione” del Touring Club Italiano Ardesio è anche “bandiera gialla” e “Comune amico del turismo itinerante” grazie all’area sosta camper “Orobie” (inaugurata il 3 febbraio 2024), tra le infrastrutture per la fruizione turistico culturale del borgo. Su sollecitazione del progetto è nata a febbraio del 2024 la Cooperativa di Comunità “We Ardesio” che oggi gestisce 15 appartamenti per oltre 60 posti letto per affitti turistici ed ha acquistato la prima casa. Tra le iniziative finanziate la quinta e sesta edizione (2024-2025) del festival cinematografico Internazionale Sacrae Scenae, evento qualificante per l’ottenimento del finanziamento.

IL BANDO PER LE IMPRESE

Grazie alla partecipazione di Ardesio al bando e all’ottenimento del finanziamento per il Comune, le imprese hanno avuto la possibilità di attingere a risorse a loro dedicate. Accanto ai fondi Pnrr destinati ai Comuni per l’«Attrattività dei borghi storici», infatti, il Ministero della Cultura aveva assegnato, attraverso un bando, ulteriori risorse (fondi dell’Unione Europea – NextGenerationEU) a iniziative imprenditoriali (per imprese esistenti o nuove p.iva) realizzate nei comuni finanziati dal bando. Ad Ardesio erano stati finanziati 9 progetti per 584.709 euro complessivi, di questi sei dovrebbero essere concretizzati. Si tratta di progetti legati all’accoglienza turistica, servizi turistici e risparmio energetico.

Info:  ardeoetrenascor.comune.ardesio.bg.it